ANCE Genova AssedilAssociazione dei costruttori edili della Provincia di Genova

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CHI SIAMO

La voce dei costruttori genovesi, dal 1945

L'ANCE Genova - Assedil nasce come Sezione Edili dell'Associazione Industriali di Genova, il 1° settembre 1945.

Nel dicembre del 1985 si trasforma in organizzazione autonoma, aderente all'ANCE, l'Associazione Nazionale dei Costruttori Edili, ed alla Confindustria, la Confederazione Generale dell'Industria Italiana.

Da più di mezzo secolo è, nella provincia di Genova, l'organizzazione economica sindacale rappresentativa delle imprese edili. É una associazione apolitica, senza alcun fine di lucro, che persegue lo scopo della tutela dei diritti e degli interessi delle imprese associate, favorendo lo sviluppo ed il progresso dell'industria edilizia e dei settori affini.

Con una struttura altamente specializzata nel settore dell'edilizia, l'Associazione assicura collaborazione e sostegno in tutti i campi (lavoro e sindacale, fiscale e tributario, appalti, urbanistica, ambiente, legale e societario, ecc.).

Oltre ai servizi resi direttamente agli Associati (informazione, assistenza e consulenza), l'Assedil rappresenta le imprese genovesi stipulando i contratti di lavoro, intervenendo nei rapporti con le autorità e promuovendo provvedimenti, leggi e regolamenti di interesse del settore. Tra gli obiettivi più importanti, la sensibilizzazione dell'opinione pubblica sui problemi del settore e la promozione di occasioni di lavoro, attraverso l'attivazione di iniziative consortili per la realizzazione di interventi immobiliari di recupero.

L'Associazione è rappresentata in tutti i più importanti organismi pubblici: Regione, Provincia e Comuni, Camera di Commercio, INPS, commissioni per l'impiego, comitati istituiti dalla Prefettura o promossi dall'Ispettorato del lavoro, Provveditorato OO.PP.

La presenza nelle istituzioni è solo una parte dell'impegno dell'Assedil. L'Associazione è infatti attiva nella promozione e nella realizzazione di progetti, studi ed analisi socio-economiche a supporto delle scelte delle Pubbliche Amministrazioni; con le prospettive dello sviluppo del territorio e dell'ambiente, del miglioramento della qualità della vita urbana, delle condizioni sociali e della crescita del sistema economico.


Il più importante comparto produttivo privato della provincia

Nella provincia di Genova operano oltre 2.000 aziende edili, di diversa dimensione, delle quali circa la metà sono imprese industriali.

Complessivamente il settore occupa, tra operai, impiegati e dirigenti, quasi 15.000 addetti ed esprime un volume d'affari che si avvicina ai 750 milioni di euro, senza considerare il lavoro indotto nei settori collegati: forniture, prefabbricazioni, attrezzature, consulenze professionali, progettazioni, intermediazioni.

Le impresse di costruzione genovesi operano in tutti i campi dell'edizia: dalla promozione immobiliare agli appalti pubblici, dalle manutenzioni private al global service dei patrimoni immobiliari pubblici, al project financing . Ed intervengono in tutti i settori di specializzazione: dai lavori civili alle bonifiche ambientali, dai lavori stradali a quelli di restauro e risanamento, dalle coloriture alle opere di ingegneria naturalistica.


Un mestiere difficile

L'impresa, a qualunque settore industriale appartenga, è un sistema complesso al cui interno ai problemi primari della pro­duzione si sommano quelli dei rapporti con un insieme di regole, sem­pre in evoluzione, che disciplinano i rapporti con il mercato, con i clienti, con i fornitori ed i subappaltatori, con il personale dipendente, con il fisco, con l'ambiente esterno.

Per l'impresa edile, quelle regole e quei rapporti sono particolarmente condizionanti, costituendo spesso il presupposto della sua attività: si pensi alle leggi di finanziamento delle opere pubbliche, alle norme sulla selezione dei concorrenti alle gare, o, sul piano dell'edili­zia privata, alle decisioni in tema i pianificazione urbanistica ed ai processi di rilascio dei provvedimenti concessori.

A questo si aggiunge la difficoltà tipica di un'attività produttiva non standardizzabile né programmabile, che non solo deve affrontare e risolvere ogni giorno i problemi di natura tecnica, organizzativa, economica e finanziaria che la realizzazione di un'opera sempre comporta, ma deve anche confrontarsi con un mercato che non sempre premia la qualità e la serietà dell'impresa ed una concorrenza non sempre corretta.


Dalla parte dell'impresa, ogni giorno

Talvolta l'imprenditore è portato a pensare all'associazione di categoria come ad una entità lontana dalla vita aziendale quo­tidiana; un'organizzazione deputata per lo più a trattare que­stioni di natura sindacale o ad esprimere un ruolo di rappre­sentanza sul piano politico economico.

In realtà queste funzioni, che certamente rientrano tra gli scopi dell'As­sociazione, non esauriscono affatto i suoi compiti.

Piccola, media o grande, l'impresa di costruzione si trova ogni giorno a confrontarsi con una molteplicità di complessi problemi.

Scopo dell'Associazione è, da sempre, proprio l'essere al fianco dell'impresa nell'affrontare ogni giorno le difficoltà d'ogni tipo che l'attività di costruzione incontra, nell'aiutare l'imprenditore ad orientarsi nell'intricato panorama di prescrizioni oneri, sanzioni, obblighi e divieti.

Un'assistenza quotidiana, altamente specialistica, prestata da funzionari e consulenti di grande esperienza ed elevata professionalità nei diversi campi del diritto del lavoro, dell'urbanistica, degli appalti, della contrattualistica, delle responsabilità, del diritto tributario, e così via.

Un lavoro costante ed approfondito, cui fa da sfondo la puntuale e capillare attività di informazione sulle novità che interessano il settore diffusa attraverso le pubblicazioni e le comunicazioni agli associati; un lavoro che non appare sui mass media o negli interventi pubblici, ma che non è meno importante per l'impresa di quanto non lo siano le attente e decise azioni che l'Associazione intraprende, sul piano generale a difesa degli interessi della categoria.